
Nazionale Italiana: Eliminata dai Mondiali 2026 e Ultime Notizie
Quella notte a Zenica è durata quasi tre ore, ma la sconfitta dell’Italia ai rigori contro la Bosnia Erzegovina si è consumata in pochi minuti: Pio Esposito ha calciato largo, Bryan Cristante ha colpito il palo, e l’azzurro è rimasto fuori dai Mondiali per la terza volta consecutiva. Per capire cosa è successo davvero — e cosa significa per il calcio italiano — servono i numeri, le dichiarazioni e una timeline precisa.
Mondiali vinti: 4 · Europei vinti: 2 · Esordio internazionale: 1910 · Allenatore attuale: Luciano Spalletti · Nazionali maschili FIGC: 8
Panoramica rapida
- Italia-Bosnia 1-1, Bosnia vince 5-2 ai rigori (Sky Sport)
- Moise Kean ha segnato al 15′ (Gazzetta dello Sport)
- Alessandro Bastoni espulso al 41′ (Sky Sport)
- Terzo Mondiale consecutivo mancato (Corriere della Sera)
- Chi sarà il prossimo commissario tecnico
- Quali conseguenze per il presidente FIGC Gravina
- Futuro di Spalletti dopo l’eliminazione
- Possibilità di ripescaggio non ancora confermate
- 31 marzo 2026: partita a Zenica (Virgilio Sport)
- Giugno 2025: sconfitta 3-0 in Norvegia (Goal.com)
- Marzo 2026: vittoria 2-0 vs Irlanda del Nord (Euronews)
- 2024-2025: ciclo di qualificazioni (Virgilio Sport)
- Valutazione da parte della FIGC
- Ricerca nuovo ct per il ciclo 2026-2028
- Nuovo girone di qualificazioni
- Riabilitazione del movimento azzurro
La tabella seguente raccoglie i dati essenziali della storia della nazionale italiana, dal 1910 ad oggi.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Fondazione | 1910 |
| Campionati Mondiali | 4 titoli |
| Sito ufficiale | FIGC.it |
| Allenatore | Luciano Spalletti |
| Qualificazione 2026 | In corso (fallita) |
L’Italia si è qualificata al Mondiale 2026?
No. L’Italia è stata eliminata dalla Bosnia Erzegovina nella finale playoff del 31 marzo 2026. La partita è terminata 1-1 dopo i tempi regolamentari e supplementari, con la Bosnia che ha vinto 5-2 ai rigori. Per l’Italia è la terza qualificazione consecutiva mancata ai Mondiali, dopo i fallimenti del 2018 (contro la Svezia) e del 2022 (contro la Macedonia del Nord).
Kean ha portato l’Italia in vantaggio al 15′ con un colpo di testa su errore del portiere bosniaco Vasilj, ma la partita si è complicata dopo l’espulsione di Bastoni al 41′. Tabakovic ha pareggiato al 79′, costringendo la partita ai supplementari e poi ai rigori, dove la Bosnia ha segnato tutti e 5 i penalty mentre l’Italia ne ha convertiti solo 2.
Situazione qualificazioni
L’Italia aveva superato il primo turno di spareggio battendo l’Irlanda del Nord 2-0, ma nella finale contro la Bosnia ha trovato avversari determinati. La Bosnia Erzegovina si è qualificata al Mondiale 2026 per la prima volta nella sua storia, approfittando di un’Italia in difficoltà. Nei gironi di qualificazioni precedenti, l’Italia aveva un record impeccabile contro la Bosnia (10 vittorie su 10 nel 2022).
Sconfitta contro Bosnia
La sconfitta di Zenica si inserisce in un contesto di difficoltà per la nazionale italiana. Nel giugno 2025, la squadra era stata sconfitta 3-0 dalla Norvegia a Oslo, segnando un chiaro segnale di crisi. Contro la Bosnia, l’Italia ha sofferto la pressing avversario e ha commesso errori decisivi, con Bastoni che con l’espulsione ha lasciato la squadra in inferiorità numerica.
Regolamento gironi
Per le qualificazioni ai Mondiali, la seconda e terza classificata dei gironi accedono agli spareggi, ma in questo caso l’Italia è arrivata seconda nel proprio girone e ha dovuto disputare il percorso playoff completo. Il fallimento significa che l’Italia non sarà presente al Mondiale 2026, che si terrà negli Stati Uniti, Canada e Messico.
L’esclusione dai Mondiali per la terza volta negli ultimi tre cicli rappresenta un record negativo senza precedenti per il calcio azzurro.
L’implicazione immediata è che la FIGC dovrà avviare una riflessione strutturale sul movimento calcistico italiano, partendo dalla scelta del prossimo ct.
Chi allenerà l’Italia dopo Spalletti?
Luciano Spalletti era il commissario tecnico in carica, ma fonti diverse indicavano Rino Gattuso in panchina durante la partita di Zenica (Gazzetta dello Sport). Dopo l’eliminazione, Spalletti ha commentato pubblicamente la sconfitta, negando responsabilità personali. Il futuro del ct è ora in discussione, con la FIGC che deve decidere se proseguire con Spalletti o individuare un nuovo nome.
“Partecipo al dispiacere, non ho responsabilità per la sconfitta.”
— Adnkronos, Luciano Spalletti
“Non avrei avuto meriti con la qualificazione.”
— Quotidiano Contribuenti, Luciano Spalletti
“Siamo ben consapevoli della responsabilità che abbiamo nei confronti di tutti quei ragazzi e dell’intero movimento calcistico italiano.”
— Goal.com, Manuel Locatelli
Commissari tecnici storici
La storia della nazionale italiana include commissari tecnici leggendari come Vittorio Pozzo (che guidò l’Italia ai Mondiali del 1934 e 1938), Francesco Totti nel ruolo di ct, e Roberto Mancini che nel 2021 portò l’Italia a vincere gli Europei. La sconfitta contro la Bosnia rappresenta un punto di rottura che richiederà una riflessione profonda sulla scelta del prossimo ct.
Motivi partenza Conte
Antonio Conte, che ha guidato l’Italia dal 2014 al 2018, lasciò dopo la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia. La sua esperienza dimostra quanto sia complesso per un ct gestire il peso delle eliminazioni, e quanto le aspettative del pubblico italiano siano elevate. La pressione su Gravina, presidente FIGC, è aumentata dopo ogni eliminazione.
Prospettive future
La FIGC deve ora valutare le opzioni disponibili. Tra i nomi discussi ci sono figure di esperienza internazionale, ma la scelta dovrà tenere conto del momento delicato del movimento calcistico italiano. Manuel Locatelli, intervistato dopo la partita, ha espresso consapevolezza delle responsabilità: “Siamo ben consapevoli della responsabilità che abbiamo nei confronti di tutti quei ragazzi e dell’intero movimento calcistico italiano”, secondo Goal.com.
Il fallimento di Spalletti segna la fine di un ciclo e apre una fase di transizione per il calcio italiano, con conseguenze immediate sulla fiducia dei giocatori e sulla programmazione futura.
Gabriele Gravina, presidente della FIGC, dovrà assumersi la responsabilità di scegliere il successore di Spalletti in un momento di grave crisi del movimento azzurro.
Chi sono i titolari della nazionale italiana?
La formazione titolare dell’Italia nella partita contro la Bosnia includeva giocatori di Serie A, con alcune sorprese nelle scelte tattiche. La mediana era formata da giocatori esperti, mentre l’attacco si affidava a Kean come riferimento centrale. Il CT ha scelto una formazione simile a quella utilizzata contro l’Irlanda del Nord nel primo spareggio.
Formazione ufficiale
La formazione titolare includeva elementi come Bastoni in difesa, Barella a centrocampo e Kean in attacco. L’espulsione di Bastoni ha costretto il ct a modificare l’assetto tattico, portando la Bosnia a dominare la partita. Tra i giocatori presenti in rosa c’erano anche elementi giovani come Pio Esposito, che ha fallito il primo rigore nella sequenza finale.
Convocati recenti
I convocati per gli spareggi rappresentavano il meglio disponibile nel campionato italiano, con giocatori provenienti da Juventus, Inter, Milan e altre squadre di Serie A. La selezione rifletteva la qualità del calcio italiano, ma i risultati sul campo hanno mostrato un divario tra talento individuale e prestazione collettiva.
Giocatori per 2026
Guardando al futuro, l’Italia dovrà ricostruire il proprio progetto tecnico con nuovi giocatori. I giovani talenti emergenti rappresentano la speranza per il prossimo ciclo di qualificazioni, ma servirà anche un ct capace di guidare una rigenerazione completa della nazionale.
Chi è il più forte della nazionale italiana?
Determinare il giocatore più forte della nazionale italiana richiede un’analisi delle prestazioni recenti e del contributo ai risultati. Kean ha segnato il gol più importante della partita contro la Bosnia, dimostrando istinto killer sotto porta. Sandro Tonali ha segnato l’unico rigore italiano, mostrando compostezza sotto pressione.
Migliori marcatori
Tra i marcatori storici della nazionale italiana figurano nomi come Luigi Graziani, con 2 reti, e molti altri che hanno segnato nei decenni passati. Il record assoluto spetta a Gigi Riva, che ha segnato 35 gol in maglia azzurra, un primato ancora insuperato. Per quanto riguarda la partita di Zenica, Kean e Tonali sono stati gli unici marcatori azzurri.
Giocatori chiave
I giocatori chiave per il futuro della nazionale includono centrocampisti come Barella, che ha mostrato qualità tecniche ma anche difficoltà nel gestire i momenti decisivi, e difensori come Bastoni, la cui espulsione ha rappresentato un point negativo della partita.
Classifica gol aggiornata
La classifica dei marcatori azzurri continua a evolversi con ogni partita. Per il ciclo attuale, Kean si posiziona tra i giocatori più prolifici, ma la nazionale ha bisogno di più consistenza offensiva per competitività internazionale.
In che girone sta l’Italia nel Mondiale 2026?
L’Italia non è nel girone del Mondiale 2026 perché non si è qualificata. Per il prossimo ciclo di qualificazioni, la nazionale verrà assegnata a un nuovo girone in base al ranking FIFA. I dettagli del sorteggio e la composizione dei gironi saranno determinati dalla FIFA nei prossimi mesi.
Gironi qualificazioni
Il percorso di qualificazione ai Mondiali prevede gironi zonali seguiti da spareggi inter-zona. L’Italia ha fallito gli spareggi, rimanendo fuori dal torneo. I gironi futuri dipenderanno dal ranking e dalle zone geografiche assegnate dalla FIFA.
Cosa succede seconda posizione
Nelle qualificazioni, chi arriva secondo nel girone accede agli spareggi, ma l’Italia è fallita in questo passaggio cruciale. Per le nazionali che invece superano gli spareggi, la seconda posizione può significare un sorteggio favorevole nella fase finale del Mondiale.
Regolamento accesso
Il regolamento di accesso ai Mondiali prevede che le prime classificate di ogni girone si qualifichino direttamente, mentre le seconde e terze disputino spareggi. L’Italia aveva bisogno di superare due turni di spareggio, missione fallita contro la Bosnia.
L’Italia, quattro volte campione del mondo, non sarà presente al torneo per la terza volta consecutiva, un paradosso che evidenzia la crisi strutturale del movimento calcistico azzurro.
La conseguenza immediata è che i giocatori italiani perderanno l’opportunità di competere nella più importante competizione mondiale, con ripercussioni sullo sviluppo tecnico-tattico della nazionale.
Cronologia dell’eliminazione
La cronologia evidenzia il declino progressivo dell’Italia attraverso le tappe decisive della qualificazione fallita.
| Data | Evento |
|---|---|
| Giugno 2025 | Sconfitta 3-0 contro la Norvegia a Oslo |
| Marzo 2026 | Vittoria 2-0 contro l’Irlanda del Nord (primo spareggio) |
| 31 marzo 2026, 15′ | Gol di Kean: Italia 1-0 Bosnia |
| 31 marzo 2026, 41′ | Espulsione di Bastoni: Italia in 10 |
| 31 marzo 2026, 79′ | Gol di Tabakovic: Bosnia 1-1 Italia |
| 31 marzo 2026, notte | Rigori: Bosnia 5-2 Italia, eliminazione |
Cosa è certo e cosa no
Confermato
- 4 Mondiali vinti dall’Italia
- Spalletti ct attuale
- Esordio nazionale nel 1910
- Sconfitta 1-1 (5-2 rigori) contro Bosnia
- Kean marcatore al 15′
- Bastoni espulso al 41′
Incerto
- Qualificazione per ripescaggio
- Prossimo allenatore
- Futuro di Spalletti
- Composizione girone 2026-2028
Dichiarazioni e reazioni
Gabriele Gravina, presidente della FIGC, è sotto pressione dopo l’ennesima eliminazione. Le pagelle della stampa italiana sono state severe: Bastoni definito “scellerato” per l’espulsione, Barella fuori tempo secondo il Corriere della Sera.
Sintesi e prospettive
L’eliminazione dell’Italia dai Mondiali 2026 segna la fine di un ciclo travagliato. La Bosnia Erzegovina, per la prima volta nella sua storia, ha ottenuto un risultato che resterà negli annali del calcio. Per il calcio italiano, le conseguenze immediate includono la revisione del progetto tecnico, la scelta del prossimo commissario tecnico e un’opera di ricostruzione che parta dalle fondamenta. La FIGC dovrà dimostrare di saper reagire a un momento storico negativo, evitando di ripetere gli errori che hanno portato a questa ennesima sconfitta.
La storia del calcio giudicherà questo fallimento con la stessa severità con cui ha celebrato le vittorie del passato: Spalletti e la dirigenza dovranno rispondere di un ciclo finito in rovina.
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La nazionale italiana di Spalletti è uscita dai Mondiali 2026 nei dettagli della sconfitta ai rigori contro la Bosnia allo stadio di Zenica.
Domande frequenti
Quali sono le ultime partite della nazionale italiana?
L’ultima partita della nazionale italiana è stata la sconfitta 1-1 (5-2 ai rigori) contro la Bosnia Erzegovina del 31 marzo 2026 a Zenica, che ha determinato l’eliminazione dai Mondiali 2026.
Quali sono i convocati della nazionale italiana oggi?
L’ultimo elenco di convocati includeva giocatori di Serie A come Kean, Bastoni, Tonali, Barella e Locatelli, con alcuni giovani emergenti inclusi nella rosa per gli spareggi.
L’Italia ha possibilità di ripescaggio nei Mondiali?
Al momento non ci sono conferme ufficiali su possibilità di ripescaggio. L’Italia è ufficialmente eliminata dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia.
Quali sono i record storici della nazionale italiana?
L’Italia ha vinto 4 Campionati Mondiali (1934, 1938, 1982, 2006) e 2 Europei (1968, 2021). Il miglior marcatore di sempre è Gigi Riva con 35 gol.
Dove seguire le partite della nazionale italiana?
Le partite della nazionale italiana sono trasmesse su Sky Sport, Rai e piattaforme digitali autorizzate. Il sito ufficiale è FIGC.it.
Chi sono i giocatori emergenti per il 2026?
Tra i giovani emergenti figurano Pio Esposito e altri giocatori under-21 che hanno avuto convocazioni recenti, ma il progetto tecnico futuro dipenderà dalle scelte del prossimo ct.
Qual è lo stato attuale delle qualificazioni?
L’Italia è eliminata dalle qualificazioni al Mondiale 2026. Il prossimo ciclo di qualificazioni inizierà nel 2026, con l’assegnazione del girone da parte della FIFA.