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Vaccini Italia – Obbligatori, Prenotazioni e COVID 2025

Matteo Stefano Bianchi • 2026-04-13 • Revisionato da Andrea Greco

In Italia il sistema vaccinale si fonda su un quadro normativo preciso che distingue tra vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, con coperture garantite dal Servizio Sanitario Nazionale fino ai diciotto anni di età. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-2025, approvato in Conferenza Stato-Regioni il 2 agosto 2023, definisce il calendario armonizzato oggi recepito dalle diverse realtà regionali, con alcune regioni a integrarlo con indicazioni specifiche. La campagna vaccinale ha conosciuto un’evoluzione significativa nell’ultimo quadriennio, passando dall’emergenza COVID alla gestione ordinaria delle immunizzazioni per fasce d’età e categorie a rischio.

Per i minori da zero a sedici anni l’iscrizione a scuole e servizi educativi resta subordinata all’assolvimento degli obblighi vaccinali, documentati entro le scadenze previste dalla normativa nazionale. Le prenotazioni per le vaccinazioni pediatriche avvengono attraverso i portali regionali dedicati, con hub vaccinali e ambulatori pediatrici che gestiscono le somministrazioni in modo gratuito e attivo. La campagna antinfluenzale stagionale, raccomandata in particolare per gli over 65 e le persone fragili, si affianca alle immunizzazioni di routine e ai richiami COVID per le categorie autorizzate.

Questa guida offre una panoramica aggiornata sulla situazione vaccinale italiana, affrontando gli aspetti principali: dagli obblighi per l’infanzia alle modalità di accesso, dallo stato della campagna COVID alle raccomandazioni per adulti e anziani. Le informazioni si basano sui dati del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e delle principali fonti istituzionali, integrate dalle disposizioni recepite a livello regionale.

Quali sono i vaccini obbligatori in Italia?

Dal 2017, con l’entrata in vigore della Legge 119/2017, sono obbligatori dieci vaccini per l’iscrizione a scuole dell’infanzia, servizi educativi per l’infanzia e scuole di ogni ordine e grado per i minori da zero a sedici anni. L’obiettivo dichiarato dal legislatore era incrementare le coperture vaccinali dopo il calo registrato negli anni precedenti, riportandole sopra la soglia del 95% necessaria per garantire l’immunità di gregge. L’obbligo riguarda sia le vaccinazioni effettuate sia quelle omesse per motivi di salute, con possibilità di presentare idonea certificazione medica.

Vaccini obbligatori per legge

I dieci vaccini obbligatori includono difterite, tetano, poliomelite, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, rosolia, parotite e varicella. La varicella è obbligatoria esclusivamente per i nati dal 1° gennaio 2017. Tutti risultano gratuiti fino a diciotto anni tramite il Servizio Sanitario Nazionale.

Panoramica del sistema vaccinale italiano

📋
Vaccini obbligatori
10 per bambini 0-16 anni per iscrizione scolastica
💚
Copertura gratuita
SSN copre tutti i vaccini essenziali fino a 18 anni
🦠
COVID-19
Campagna con richiami autunnali per categorie autorizzate
📱
Prenotazioni
Accesso tramite app e portali regionali del SSN

Punti chiave sulla vaccinazione in Italia

  • Obbligo scolastico: la documentazione vaccinale deve essere presentata entro le scadenze stabilite per ogni anno scolastico
  • Gratuité per minori: il SSN offre attivamente e gratuitamente tutti i vaccini del calendario pediatrico
  • Differenze regionali: alcune regioni integrano il calendario nazionale con indicazioni specifiche
  • Piano nazionale: il PNPV 2023-2025 rappresenta il riferimento normativo attuale
  • Esavalente: il vaccino combinato copre difterite, polio, tetano, epatite B, pertosse e Hib
  • MPRV: morbillo, parotite, rosolia e varicella in un’unica formulazione

Tabella riassuntiva dei vaccini essenziali

Vaccino Tipo Età target Riferimento
Anti-poliomelite Obbligatorio 0-18 anni Ministero Salute
Anti-morbillo Obbligatorio 0-18 anni Legge 119/2017
Anti-difterite Obbligatorio 0-18 anni Legge 119/2017
Anti-epatite B Obbligatorio 0-18 anni Legge 119/2017
Anti-HPV Raccomandato 11-18 anni PNPV 2023-2025
Anti-influenzale Raccomandato Over 65, fragili Campagna stagionale
Anti-meningococco Raccomandato Bambini, adolescenti PNPV 2023-2025
Anti-pneumococco Raccomandato Over 65, fragili PNPV 2023-2025

Come prenotare e dove fare il vaccino in Italia?

L’accesso alle vaccinazioni in Italia avviene principalmente attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, che garantisce la gratuità di tutti i vaccini essenziali per le fasce d’età previste dal calendario nazionale. Le prenotazioni si effettuano via web tramite i portali regionali dedicati oppure recandosi direttamente presso i centri vaccinali e gli ambulatori pediatrici del territorio. Ogni regione ha implementato un proprio sistema di gestione degli appuntamenti, con piattaforme digitali che permettono di visualizzare le disponibilità e selezionare data, orario e sede preferita.

Piattaforme di prenotazione regionali

In Emilia-Romagna il portale salute regionale offre un calendario pediatrico aggiornato con tutte le informazioni necessarie per genitori e tutori. La regione ha sviluppato un sistema integrato che consente di prenotare le vaccinazioni di routine e quelle stagionali in un’unica soluzione, con possibilità di ricevere promemoria automatici. I centri vaccinali dell’Emilia-Romagna garantiscono accessibilità su tutto il territorio regionale, con ambulatori distribuiti nei principali comuni.

In Lombardia WikiVaccini rappresenta il punto di riferimento per informazioni e prenotazioni, offrendo una guida dettagliata sulle vaccinazioni disponibili e sul calendario specifico regionale. La Lombardia ha introdotto alcune varianti rispetto al calendario nazionale, come il vaccino anti-pneumococcico 15-valente al posto del 13-valente, adeguando le proprie raccomandazioni alle valutazioni della Commissione Regionale Vaccini. Gli hub vaccinali lombardi gestiscono sia le immunizzazioni pediatriche sia quelle per adulti e anziani.

Come prenotare il vaccino antinfluenzale

La vaccinazione antinfluenzale stagionale è offerta gratuitamente e prioritariamente agli over 65 e alle persone a rischio. Per prenotare ci si può rivolgere al proprio medico di base, ai centri vaccinali territoriali o utilizzare le piattaforme regionali dedicate. La campagna antinfluenzale inizia generalmente in ottobre e prosegue per tutta la stagione fredda.

Calendario vaccinale pediatrico: le tappe fondamentali

Il calendario vaccinale nazionale prevede una serie di somministrazioni a partire dal 61° giorno di vita del bambino. L’esavalente, che combina difterite, polio, tetano, epatite B, pertosse e Haemophilus influenzae tipo b, viene somministrato in tre dosi rispettivamente al 61°, 121° e 301° giorno. Questo vaccino rappresenta la base dell’immunizzazione infantile e viene offerto attivamente e gratuitamente a tutti i nuovi nati.

Durante il primo anno di vita il bambino riceve anche la protezione contro il rotavirus, con due o tre dosi da completare entro la 24ª-32ª settimana di vita, e la vaccinazione anti-pneumococcica con tre dosi ai tempi stabiliti dal calendario. La protezione contro il meningococco B prevede due dosi nel primo anno e un richiamo nel secondo, mentre il meningococco ACWY viene somministrato con una prima dose nel secondo anno di vita. Per i nati prematuri sono previste dosi aggiuntive di alcuni vaccini, con indicazioni specifiche da valutare con il pediatra.

Tra i cinque e i sei anni vengono effettuati i richiami dell’esavalente e del MPRV, con quest’ultimo somministrato in due dosi totali: la prima tra i 12 e i 15 mesi, la seconda tra i cinque e i sei anni. La vaccinazione antinfluenzale annuale è raccomandata a partire dai sei mesi di vita, con due dosi iniziali per i bambini che non l’hanno mai ricevuta e un richiamo annuale fino ai sei anni compiuti. Il calendario “per la Vita” 2025, aggiornato dalla Federazione Italiana Medici Pediatrici, integra le raccomandazioni nazionali con indicazioni basate sulle evidenze scientifiche più recenti.

Nella fascia undici-diciotto anni il calendario prevede il richiamo dTpaIPV contro difterite, tetano, pertosse e polio, obbligatorio per legge, insieme alla vaccinazione anti-HPV con due dosi a distanza di sei mesi per i ragazzi fino a quattordici anni e tre dosi per chi inizia dopo i quindici anni. Il meningococco ACWY viene nuovamente somministrato in questa fascia, garantendo una copertura prolungata contro i sierotipi più pericolosi per gli adolescenti e i giovani adulti.

Vaccini gratuiti: chi ne ha diritto

Tutti i vaccini obbligatori e raccomandati dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale sono gratuiti fino a diciotto anni tramite il Servizio Sanitario Nazionale. Per gli adulti la gratuità si applica a specifiche categorie: over 65 per antinfluenzale e pneumococco, donne in gravidanza per alcune immunizzazioni, persone con patologie croniche o immunodeficienze per i vaccini indicati dal medico. I lavoratori di determinate categorie professionali a rischio possono accedere gratuitamente a vaccinazioni specifiche contemplate dai protocolli sanitari aziendali.

Qual è lo stato attuale della campagna vaccinale COVID in Italia?

La campagna vaccinale contro il COVID-19 in Italia ha subito una trasformazione radicale rispetto alle fasi emergenziali degli anni 2021-2022. L’obbligatorietà della vaccinazione, introdotta inizialmente per alcune categorie professionali, è stata progressivamente rimossa, lasciando spazio a una fase di gestione ordinaria della profilassi. I richiami vaccinali sono attualmente raccomandati per le categorie a rischio e per le persone che desiderano mantenere una protezione aggiornata, con somministrazioni gratuite tramite il Servizio Sanitario Nazionale per i soggetti fragili autorizzati dalle circolari ministeriali.

Le informazioni sui richiami COVID gratuiti per il 2025 presentano alcune lacune documentali nelle fonti disponibili. I dati più recenti indicano che la gratuità per i fragili è confermata tramite SSN, ma le specifiche modalità di accesso, i gruppi target e le tempistiche dei richiami autunnali variano a seconda delle disposizioni regionali. Si raccomanda di verificare le indicazioni aggiornate sul portale della propria regione o consultando il medico di famiglia, considerando che le circolari ministeriali vengono periodicamente aggiornate in base all’evoluzione epidemiologica.

Vaccini e varianti: aggiornamenti in corso

L’Istituto Superiore di Sanità continua a monitorare l’evoluzione delle varianti virali e a fornire indicazioni aggiornate sulla profilassi più efficace. I vaccini COVID attualmente disponibili sono stati adattati per coprire le varianti più diffuse, con formulazioni che tengono conto delle mutazioni emerse negli ultimi mesi. La campagna di immunizzazione si integra con la stagione autunnale delle vaccinazioni antinfluenzali, offrendo la possibilità di effettuare entrambe le profilassi nella stessa seduta vaccinale.

Verifica sempre le informazioni aggiornate

Le disposizioni relative ai richiami COVID possono variare nel corso dell’anno in base alle raccomandazioni nazionali e regionali. Per conoscere le modalità di accesso ai richiami gratuiti e la propria eleggibilità, consulta il portale della tua regione o rivolgiti al medico di medicina generale.

Quali sono gli effetti collaterali e la sicurezza dei vaccini?

Le fonti istituzionali consultate non riportano informazioni dettagliate sugli effetti collaterali specifici per le vaccinazioni 2025. Il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità continuano a sottolineare la sicurezza complessiva dei vaccini approvati e l’importanza dell’ottimizzazione della risposta immunitaria attraverso il rispetto del calendario vaccinale. Per informazioni dettagliate su possibili reazioni avverse, controindicazioni e precauzioni si rimanda ai fogli illustrativi dei singoli prodotti e alle indicazioni fornite dal personale sanitario al momento della somministrazione.

Vaccinazione antinfluenzale: a chi è raccomandata

La vaccinazione antinfluenzale stagionale è raccomandata e offerta gratuitamente in modo prioritario agli over 65 e alle persone a rischio per condizioni di salute croniche o immunodepressive. La campagna annuale, che inizia generalmente in autunno, prevede la somministrazione a partire dai sei mesi di età per i bambini, con due dosi iniziali per chi non ha mai ricevuto il vaccino e richiamo annuale fino ai sei anni. Per gli anziani e i soggetti fragili è consigliata anche la vaccinazione anti-pneumococcica, con schema sequenziale PCV followed by PPSV secondo le indicazioni del Piano Nazionale. Per approfondire le tematiche relative alle infrastrutture e ai progetti in Italia, puoi consultare Grandi opere infrastrutturali in Italia.

Protezione per anziani e fragili

La protezione delle categorie più vulnerabili rappresenta una priorità del sistema vaccinale italiano. Per gli over 65 e le persone con patologie croniche il calendario prevede vaccinazioni gratuite contro antinfluenzale, pneumococco e, dove indicato, herpes zoster. L’obiettivo è ridurre il rischio di complicanze gravi, ospedalizzazioni e decessi correlati a malattie prevenibili da vaccino. I Medici di Medicina Generale svolgono un ruolo centrale nell’identificazione dei pazienti eleggibili e nella promozione attiva delle vaccinazioni raccomandate.

Cronologia della campagna vaccinale in Italia

La storia della vaccinazione in Italia nell’ultimo quinquennio riflette le diverse fasi della risposta sanitaria nazionale, dall’emergenza pandemica alla gestione ordinaria delle immunizzazioni. Il quadro normativo ha conosciuto aggiornamenti significativi, con il PNPV 2023-2025 a costituire il riferimento attuale per la programmazione vaccinale su tutto il territorio nazionale.


  1. Introduzione dell’obbligo vaccinale
    La Legge 119/2017 rende obbligatorie 10 vaccinazioni per l’iscrizione scolastica, con l’obiettivo di contrastare il calo delle coperture registrato negli anni precedenti.

  2. Lancio della campagna COVID
    Avvio della campagna vaccinale contro il SARS-CoV-2, con priorità per operatori sanitari, anziani e soggetti fragili.

  3. Estensione e richiami
    Ampliamento della campagna COVID a tutte le fasce d’età e introduzione delle dosi di richiamo booster.

  4. Nuovo Piano Nazionale
    Approvazione del PNPV 2023-2025 in Conferenza Stato-Regioni, con definizione del calendario armonizzato nazionale.

  5. Richiamo autunnale COVID
    Campagna di richiamo COVID autunnale con formulazioni aggiornate, rivolta alle categorie autorizzate.

  6. Integrazione flu+COVID
    Progressiva integrazione della profilassi COVID nella routine vaccinale stagionale, con co-somministrazione possibili.

Cosa sappiamo con certezza e cosa resta incerto

La situazione vaccinale italiana presenta elementi consolidati affiancati da aspetti ancora da definire con precisione. Comprendere questa distinzione aiuta a orientarsi meglio tra le fonti disponibili e a formulare aspettative realistiche.

Aspetto Informazione consolidata
Vaccini obbligatori 10 vaccini obbligatori per minori 0-16 anni, gratuiti fino a 18 anni tramite SSN
Calendario PNPV Il Piano 2023-2025 definisce il calendario armonizzato recepito dalle Regioni
Accesso pediatrici Prenotazioni tramite portali regionali con hub vaccinali e ambulatori dedicati
Antinfluenzale over 65 Gratuito e raccomandato, con priorità per anziani e soggetti fragili
Aspetto Informazioni ancora da chiarire
Richiami COVID 2025 Dettagli su gruppi target, tempistiche e gratuità specifiche per il 2025 richiedono verifica regionale
Effetti collaterali 2025 Le fonti non riportano dati dettagliati su reazioni avverse specifiche per il 2025
Recepimento regionale Il PNPV 2023-2025 non è ancora recepito ovunque in modo uniforme
Vaccini herpes zoster Dettagli non disponibili nei risultati, consultare fonti specifiche

Contesto e significato del sistema vaccinale italiano

Il sistema vaccinale italiano si inserisce nel più ampio quadro del Servizio Sanitario Nazionale, che garantisce l’universalità dell’accesso alle prestazioni sanitarie. La vaccinazione rappresenta uno degli interventi di prevenzione primaria più efficaci e consolidati, capace di proteggere sia i singoli individui sia la collettività attraverso il raggiungimento di coperture vaccinali adeguate. L’obiettivo del 95% di copertura per le vaccinazioni obbligatorie nell’infanzia mira a garantire l’immunità di gregge, proteggendo anche coloro che non possono essere vaccinati per motivi di salute.

Le differenze tra le diverse regioni italiane nel recepimento e nell’implementazione del calendario vaccinale riflettono le competenze decentralizzate del sistema sanitario nazionale. Alcune realtà regionali, come l’Emilia-Romagna e la Lombardia, hanno sviluppato piattaforme informative e di prenotazione particolarmente avanzate, mentre altre stanno progressivamente adeguando i propri sistemi al nuovo Piano Nazionale. Il monitoraggio delle coperture vaccinali viene effettuato a livello nazionale dall’Istituto Superiore di Sanità, con l’obiettivo di identificare tempestivamente le aree critiche e intervenire con azioni mirate.

Il trend del 2025 vede una progressiva normalizzazione della gestione vaccinale post-pandemica, con l’integrazione delle immunizzazioni COVID nella routine del Servizio Sanitario Nazionale per le categorie che ne beneficiano. La collaborazione tra Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Agenzia Italiana del Farmaco e Regioni garantisce un approccio coordinato e basato sulle evidenze scientifiche più aggiornate.

Fonti e riferimenti istituzionali

Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-2025 rappresenta lo strumento di programmazione delle attività vaccinali nel nostro Paese, con l’obiettivo di garantire equità di accesso alle vaccinazioni e promuovere la salute della popolazione attraverso la prevenzione delle malattie infettive.

— Conferenza Stato-Regioni, 2 agosto 2023

Le informazioni contenute in questa guida derivano principalmente dalle fonti ufficiali del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e delle Regioni. Per approfondimenti è possibile consultare i portali dedicati alle vaccinazioni, dove sono disponibili il calendario vaccinale completo, le circolari aggiornate e le indicazioni per specifiche categorie di popolazione.

In sintesi

Il sistema vaccinale italiano nel 2025 si caratterizza per un quadro normativo consolidato che prevede dieci vaccinazioni obbligatorie per i minori fino a sedici anni, con coperture garantite gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale fino ai diciotto anni. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-2025 fornisce le linee guida armonizzate, recepite con alcune varianti dalle diverse regioni. L’accesso alle vaccinazioni avviene tramite portali regionali, centri vaccinali e ambulatori pediatrici, con un sistema di prenotazione sempre più digitalizzato. Per informazioni aggiornate sui richiami COVID e sulle vaccinazioni per adulti e anziani si raccomanda di verificare le disposizioni della propria regione e di rivolgersi al medico di medicina generale.

Domande frequenti

Quali vaccini sono obbligatori in Italia per i bambini?

Sono obbligatori dieci vaccini per l’iscrizione scolastica: difterite, tetano, poliomielite, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, rosolia, parotite e varicella. La varicella è obbligatoria solo per i nati dal 1° gennaio 2017.

Come prenotare il vaccino in Italia?

Le prenotazioni avvengono tramite i portali regionali del Servizio Sanitario Nazionale, come WikiVaccini per la Lombardia o il portale salute dell’Emilia-Romagna. È possibile prenotare anche recandosi direttamente presso centri vaccinali e ambulatori pediatrici territoriali.

Quali vaccini sono gratuiti in Italia?

Tutti i vaccini obbligatori e raccomandati dal Piano Nazionale sono gratuiti fino a 18 anni tramite SSN. Per gli adulti la gratuità si applica a over 65, fragili e categorie a rischio per specifiche immunizzazioni.

Vaccini per viaggiare dall’Italia?

Per i viaggi internazionali possono essere richieste vaccinazioni specifiche a seconda della destinazione. Consultare il proprio medico e il sito dell’OMS per le raccomandazioni legate al paese di arrivo.

Chi può fare il vaccino antinfluenzale gratis?

La vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente a over 65, persone con patologie croniche, donne in gravidanza, operatori sanitari e altre categorie a rischio definite dal Ministero della Salute.

Come funziona il richiamo vaccino COVID in Italia?

I richiami COVID sono raccomandati per le categorie fragili e autorizzate dalle circolari ministeriali. Per conoscere eleggibilità e modalità di accesso è necessario verificare le indicazioni regionali aggiornate o consultare il medico di famiglia.

Qual è il calendario vaccinale per i bambini 2025?

Il calendario prevede l’esavalente al 61°, 121° e 301° giorno, MPRV tra 12-15 mesi e 5-6 anni, più le vaccinazioni contro pneumococco, meningococco, rotavirus e RSV secondo le tempistiche indicate dal PNPV 2023-2025.


Matteo Stefano Bianchi

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Matteo Stefano Bianchi

La copertura viene aggiornata durante la giornata con controllo trasparente delle fonti.